Ottima iniziativa Giorgio, quella di mettere a disposizione questa "stanza delle idee". Offro il mio contributo, segnalando che è opportuno anzitutto acquisire il maggior numero di adesioni di deputati e senatori, che avranno il compito di votare il decreto per trasformarlo in legge. A loro vanno indirizzate note esplicative, che chiariscano i rischi per la popolazione contenuti nell'art. 14, al fine di renderli consapevoli e convinti ad apportare modifiche al testo. Poi, bisogna capire cosa è meglio affrontare, se una battaglia per la cancellazione totale dell'art. o una o più modifiche, dirette a disinnescare il suo contenuto. Ciò va affrontato tenendo conto le possibili censure sotto il profilo tecnico-legislativo. Infine, dobbiamo avviare una capillare campagna di informazione in ogni luogo, e provare ad organizzare eventi mediatici (es., a Roma, un presidio al Parlamento con stampa al seguito). Concordo su uno o più skype meeting, dopo aver acquisito ulteriori suggerimenti. Giuseppe Teodoro
Sono d'accordo con quanto suggerito da G. Teodoro, inoltre credo che, a proposito del nuovo decreto legge sulle "ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" e come misura preventiva, vada inviato un altro appello al Presidente Napolitano, come quello che fu da noi inviato a proposito degli articoli 28 e 29 presenti nella bozza del precedente "decreto sviluppo bis" e che sono stati stranamente stralciati. Il comitato di Zona "Roma Quarto Miglio ha gia' provveduto a farlo: http://www.quartomiglio.com/2012/10/decreto-legge-crescita-appello-al-capo-dello-stato/ Ciao, Mario Boezio (Comitato NEAC - Capurso(BA)
Ottima iniziativa Giorgio, quella di mettere a disposizione questa "stanza delle idee".
RispondiEliminaOffro il mio contributo, segnalando che è opportuno anzitutto acquisire il maggior numero di adesioni di deputati e senatori, che avranno il compito di votare il decreto per trasformarlo in legge. A loro vanno indirizzate note esplicative, che chiariscano i rischi per la popolazione contenuti nell'art. 14, al fine di renderli consapevoli e convinti ad apportare modifiche al testo.
Poi, bisogna capire cosa è meglio affrontare, se una battaglia per la cancellazione totale dell'art. o una o più modifiche, dirette a disinnescare il suo contenuto. Ciò va affrontato tenendo conto le possibili censure sotto il profilo tecnico-legislativo.
Infine, dobbiamo avviare una capillare campagna di informazione in ogni luogo, e provare ad organizzare eventi mediatici (es., a Roma, un presidio al Parlamento con stampa al seguito).
Concordo su uno o più skype meeting, dopo aver acquisito ulteriori suggerimenti.
Giuseppe Teodoro
Sono d'accordo con quanto suggerito da G. Teodoro, inoltre credo che, a proposito del nuovo decreto legge sulle "ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" e come misura preventiva, vada inviato un altro appello al Presidente Napolitano, come quello che fu da noi inviato a proposito degli articoli 28 e 29 presenti nella bozza del precedente "decreto sviluppo bis" e che sono stati stranamente stralciati.
EliminaIl comitato di Zona "Roma Quarto Miglio ha gia' provveduto a farlo: http://www.quartomiglio.com/2012/10/decreto-legge-crescita-appello-al-capo-dello-stato/
Ciao, Mario Boezio (Comitato NEAC - Capurso(BA)